Dando per scontato che il tuo profilo LinkedIn sia perfetto, cosa pubblicare per allargare il tuo network, mostrati per l’esperto che sei e, nel caso, trovare nuovi clienti/datori di lavoro?

Nell’ultimo periodo mi sono messa a seguire su LinkedIn alcuni “sconosciuti” (perchè non sono abbastanza coraggiosa per chiedere il contatto, ndr) e mi sono trovata a chiedermi: perchè qualcuno dovrebbe seguire me così come io seguo loro?

Nello specifico queste persone non sono dei guru ma lavorano in un campo attinente al mio. Io li seguo perchè sono interessata alle cose di settore che possono pubblicare, siano originali (fatte da loro) o ripostate. Credo quindi di aver risposto alla mia domanda: qualcuno mi segue perchè è interessato a sapere cosa ritengo interessante, NON del mondo, ma di quello specifico settore.

Il trucco per avere una schiera di follower anche su LinkedIn non è essere originali ma essere specifici Condividi il Tweet

Adesso che sappiamo su cosa postare, dobbiamo capire cosa postare. Il primo consiglio è sempre imparare dagli altri: quali sono i contenuti che leggi di più? quali quelli di più successo? Già la risposta a queste domande può essere una linea guida.

Quando sarai pronto ad andare oltre e a mettere la tua firma, ecco alcuni consigli su cosa postare per distinguerti dagli altri e farti notare.

Per i business oriented: lancio di nuovi prodotti e servizi.

Se stai per lanciare un nuovo prodotto o servizio, promuoviti su LinkedIn. Crea delle aspettative per il lancio e prosegui con guide su come usare/avere accesso a ciò che offri.

Per gli scrittori: promozione e-book.

Hai appena scritto, e magari autopubblicato, il libro che cambierà la tua vita? Se non sai cosa fare o dove promuoverlo, promuovilo su LinkedIn, specialmente nei gruppi di settore.

Per gli organizzatori: le liste

Uno dei contenuti più visualizzato è quello che contiene liste su come-fare-cosa, soprattutto per marketing e servizi B2B.

Per i puntigliosi: dati.

Le statistiche piacciono, siano esse statiche (una immagine con un dato), siano infografiche, siano in qualsiasi altra forma. L’importante è che abbiano una qualche attinenza con ciò la tua offerta.

Per i timidi: contenuti altrui.

I contenuti altrui sono un must dei social. L’importante è corredarli con i giusti hashtag e con una didascalia che stimoli la conversazione (perché l’idea è fare rete, giusto?). Ovviamente puoi pubblicare anche i tuoi stessi post o articoli.

Per i curiosi: ricerche e case study propri.

LinkedIn è il miglior posto dove pubblicare ricerche (economiche), case studies, analisi da usare come riferimento per farsi un nome nell’ambiente e per crearsi un portfolio.

Per i critici: l’argomento controverso.

Uno dei modi per affermarsi in un ambito è portare il proprio punto di visto, specialmente su argomenti controversi e se il nostro punto di vista è controcorrente. L’importante è motivarlo correttamente ed essere aperti alle critiche costruttive.

Per i coraggiosi: video.

Il video su LinkedIn spacca e aumenta la tua credibilità, soprattutto se è corto e utile, e se non è il classico video promozionale delle grandi aziende.

Per un anno di contenuti, leggi questo articolo

Risorse:

https://business.linkedin.com/marketing-solutions/blog/linkedin-company-pages/2018/10-content-ideas-for-your-linkedin-page

Foto di Gerd Altmann da Pixabay


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