Uno dei consigli ricorrenti è quello di inviare comunque il curriculum all’azienda che ti interessa. Alcune compagnie, anzi, lo richiedono espressamente. Questo invio spontaneo e speranzoso ha ancora senso?

Per candidatura spontanea intendo qui tutte quelle volte che il CV viene inviato ad un’azienda senza fare riferimento a una posizione aperta. Per correttezza, ritengo che le candidature spontanee inviate su un sito non portino nemmeno a un colloquio: questa è una generalizzazione basata esclusivamente sulla mia esperienza.

Oggi, una candidatura spontanea ha ancora senso se contiene queste 4 cose:

  1. Una ipotetica posizione per cui ci si candida: è necessario avere in mente l’azienda per cui si fa la candidatura e il tipo di posizione che si vorrebbe ricoprire. Non serve dare un nome specifico alla posizione in quanto lo stesso lavoro ha titoli diversi da azienda ad azienda, ma serve definire almeno un ambito e un paio di lavori in cui siete proprio bravi. Conosco bene il mondo del marketing soprattutto per aziende manifatturiere ad alta tecnologia.
  2. La prova che conosci l’azienda per cui ti candidi e che puoi risolvere un loro problema specifico. Ho letto che avete presentato questo prodotto e penso che una campagna di marketing con queste caratteristiche possa funzionare per questi motivi.
  3. Una call to action. Sarò felice di discuterne con voi di persona.
  4. Un destinatario identificato da un nome e da una mail specifica. Come detto, non credo che lanciare il tuo CV in un calderone possa funzionare: meglio usare LinkedIn, altri social o eventi online/offline per entrare direttamente in contatto con l’azienda e farti mettere in cima alla loro lista di contatti.

I punti 2-3-4 li consiglio anche per candidature a seguito di offerta.

L’azienda cui vuoi proporre i tuoi servizi deve pensare che hai ben chiaro il problema e che sei la persona con la soluzione giusta.

Una volta inviato il CV, nel caso non ricevessi risposta, fai seguito dopo un po’ di tempo con un’altra email/telefonata in cui ti ripresenti, rinvii il CV e confermi il tuo entusiasmo nei confronti di questa compagnia.

Hai mai inviato candidature spontanee? Con quale esito? Condividilo con noi nei commenti, o continua la discussione su Facebook o Twitter.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *