Tutto quello cui hai creduto fino ad ora è sbagliato e posso dimostrartelo: il lavoro ideale è un concetto superato che serve solo a non farti andare avanti nel tuo percorso di crescita personale.

 

“Non è il mio lavoro ideale! Non sto facendo il mio lavoro dei sogni! Voglio lasciare tutto e fare il lavoro dei miei sogni.”

Quante volte ho sentito questa frase e ho visto persone ammalarsi a causa di questa frase (presente!). Qual è la subdola trappola dietro queste frasi e come superare il problema? Vediamolo insieme!

Intanto, devo dire una cosa cui io non credevo fino a qualche giorno fa, quando ho cominciato a scrivere questo post.

Il lavoro ideale non esiste! Condividi il Tweet

Ma come?! Se un esempio vale più di mille parole, facciamo finta che io voglia fare l’influencer nel 2020. Senza scendere troppo nei particolari, sulla carta sembra il lavoro ideale: essere pagati per farsi vedere in giro, farsi due scatti ammiccanti su Instagram, eventualmente comprare follower, ricevere merce gratis, andare dalla D’Urso. Nella realtà una persona normale che voglia diventare influencer deve saperne almeno di marketing e di trend (sì, è un lavoro e anche ben pagato), altrimenti cosa influenza? Poi di ranking, uso dei social, ads e tasse, e così via.

Quindi, considerando una giornata lavorativa media, un influencer (con un futuro) svolge il lavoro ideale meno del 50% del tempo, il resto è ciò che gli youtuber chiamano admin, puro lavoro di numeri e di contenuti. Se è seguito da un team, deve comunque saper amministrare il team o quantomeno dare il proprio impulso creativo.

Fare il musicista, lo scrittore, l’astronauta, l’avvocato, etc… implica fare il proprio lavoro dei sogni brevemente e fare cose noiose la maggior parte del tempo.

Devi rassegnarti quindi a una vita di depressione e pessimi lavori sottopagati? NO!

 

Cosa cercare invece

  • Elimina il termine “lavoro ideale” dal tuo vocabolario: idealizzare non è mai servito a nessuno. Hai mai idealizzato un potenziale partner, immaginato ogni momento del vostro appuntamento e poi sei rimasti incredibilmente deluso? Esatto, il tuo lavoro ideale è un partner messo su un piedistallo: incredibilmente deludente.
  • Prendi confidenza con le cose noiose e falle diventare divertenti. Come posso far diventare le tasse divertenti? Cerca di usare degli strumenti semplici e comprensibili per te (non il sistema di fatturazione elettronica del mio commercialista, per fare un esempio a caso) e calendarizza queste attività in un momento in cui la tua energia è alta (al mattino presto, dopo una sessione di crossfit, dopo che hai litigato con tua suocera, etc…)
  • Usa la tua passione solo in parte. Che è una versione di “siate specifici con la vostra passione” che ti hanno propinato in mille salse diverse. Facciamo un esempio: se ti piace disegnare gioielli, puoi specializzarti in design di collanine per furetti timidi cosa che ha almeno due vantaggi: probabilmente sarai uno degli unici esperti in quel campo e questo ti porterà a fare quel lavoro specifico più a lungo; nel caso ti dovessi annoiare, puoi variare il prodotto sempre nel tuo settore ideale e creare orecchini per chihuahua da borsetta maculata.
L’amore è compromesso. Il lavoro è compromesso. Ma come in amore, non si può sacrificare tutto: perché il lavoro nobilita l’uomo ma a volte ne sgretola la salute mentale. Condividi il Tweet

 

Compiti a casa

Su un bel foglio di carta scrivi e descrivi il tuo lavoro ideale, o i tuoi lavori ideali, lasciando correre l’immaginazione; il foglio di carta non ti giudicherà. Ora dividi il tuo lavoro ideale in piccole attività (voglio disegnare collanine per furetti, quindi dovrò sapere come è fatto un furetto, disegnare, fare un prototipo, cercare un furetto che mi faccia da cavia, cercare il pubblico, sponsorizzare, aprire un sito, un e-commerce, avere un account su instagram, etc…). Una volta trovate le piccole attività, suddividile (per aprire un sito devo trovare un dominio, cercare un hosting, ….; per l’e-commerce devo aprire partita iva, devo fatturare correttamente, devo avere un inventario e un magazzino, trovare un corriere). Guarda il tuo elenco. Ti sembra ancora così ideale?

 

Cosa hai imparato?

Hai imparato che:

  1. Il lavoro ideale non esiste: e questo significa che quando guarderai un’offerta di lavoro la valuterai non in base ad un sogno ma con i piedi ben piantati per terra
  2. Il lavoro che sceglierai di fare deve corrispondere a una tua preferenza: anche solo una piccola percentuale di passione basta a riscattare un susseguirsi di azioni ripetitive
  3. I fogli di carta non giudicano.

Ora puoi usare i commenti per raccontarci del tuo lavoro ideale e cosa ne pensi della linea di gioielleria per furetti.

 

Image by StockSnap from Pixabay


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