Se c’è una cosa che deve interessarti nel 2020, nel tuo rapporto con gli altri, è la tua reputazione. In un’epoca di social, troppi fanno lo sbaglio di pensare che online e offline siano due mondi separati, che le cavolate fatte sui social non abbiano ripercussioni nella vita reale e nel modo in cui ci guadagniamo la pagnotta.

Poichè per costruirsi una reputazione ci vuole una vita e per perderla basta una sola cavolata, ci sono tre cose veramente semplici da fare per assicurarsi una buona reputazione online e offline.

  1. Conosci i tuoi valori. Roba astratta, lo so, ma cerchiamo di renderla più fruibile. Come vuoi essere ricordato? A cosa vuoi che le persone ti associno? Sei una persona onesta, un gran lavoratore, dedito alla famiglia o uno stronzo arrivista che però fa soldi? Qualsiasi siano i tuoi valori, ricordateli bene, scriviteli da qualche parte e ripassali ogni mattina.
  2. Fai combaciare i tuoi valori con la tua presenza pubblica. Qualsiasi siano i tuoi valori di base, assicurati che la tua presenza online finora (basta una ricerca su Google) e da qui in avanti rifletta chi vuoi essere. Allo stesso modo rivaluta la tua vita nel mondo reale, le persone che frequenti e il modo in cui ti rapporti con loro. Scoprirai che è arrivato il momento di interrompere dei rapporti e di avventurarti fuori dalla tua solita cerchia di conoscenze.

E nella vita privata? Come principio generale, ti dico di portare avanti la tua meravigliosa personalità anche tra le 4 mura di casa tua, tuttavia mi ritrovo a dirti anche questo: qualsiasi cosa tu faccia ricordati che oggi c’è sempre qualcuno pronto a fare una foto, un video o a postare offese e ingiurie su internet. Valuta sempre i rischi/benefici delle tue azioni.

Vivendo in una società altamente connessa non ci si può rilassare un attimo che si finisce online, alla mercé di un pubblico indesiderato. Condividi il Tweet

Se intendi cambiare lavoro, trovarne uno, costruire il tuo business, il tuo nome ti deve precedere. Prima ancora di essere considerato un esperto, deve passare l’idea che tu sia la persona giusta al momento giusto e questo si fa con una storia irreprensibile.

E sì, se te lo stai chiedendo, questo è il primo passo per costruire il tuo personal brand, perché, dopotutto, tu sei un marchio che consuma e che vende qualcosa, sé stesso.

Bonus: esiste il diritto all’oblio ma, in primis non è bene abusarne, seconda cosa non è un processo automatico.

Se sei corso a cercarti su Google, quante cose hai trovato da eliminare? Scrivicelo qui sotto nei commenti.

Foto di Tumisu da Pixabay


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